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ComPa 2007
Intervento al Compa 2007 Bologna - podcast
Esperienze del territorio - Compa 2007 (pdf)
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Si mise i dermatrodi sul foulard di seta arancione, e si appoggiò i contatti sulla fronte. «Andiamo» disse. E subito furono in viaggio, veloci, il deck di Jammer collegato altissimo al di sopra dei nuclei dati fluorescenti, una topografia che Bobby non conosceva. Roba grossa di compagnie, alta come una montagna, affilata, nel non-luogo che era il ciberspazio. «Rallenta, Bobby» disse la voce di Jackie bassa e dolce vicino a lui nel vuoto.
Giù nel ciberspazio di Villiam Gibson
Mondadori fantascienza





Il Clandestino di Mario Tobino
La Rosa era maestra elementare. Sapendosi brutta, se qualcuno si era interessato a lei, l'aveva disarmato con quei suoi modi che ricordavano i rovi. Insegnava alla scuola e dava lezioni. Inoltre sognava una società dove il bene avrebbe trionfato; gli intrighi, le meschinità, le corruzioni del denaro, estinti sul loro nascere; era sicura che una società così miracolosa era per sorgere, ogni ostacolo vinto con energico amore. «Dovresti andare dall'altra parte delle linee» disse Lorenzino vincendo un certo turbamento.
«Perchè?» domandò la Rosa.
«Per dire agli americani che qui a Medusa ci siamo noi; ci devono aiutare.»
La Rosa assunse un atteggiamento umile e disse:
«Che devo fare?»
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Don Giovanni Bruschi
Un calesse parte dalla Trattoria della Liberata di Bobbio, destinazione Peli di Coli. A bordo c'e' un Prete molto speciale, si chiama Don Giovanni Bruschi. Sul calesse c'è del materiale vario per la canonica coperto da un telo, ma soprattutto, nascoste sotto ci sono le armi che dovevano essere trasportate a Peli, dove poi sarebbe arrivato anche Canzi il mitico Colonnello Anarchico. Per chi porta armi c'è la fucilazione immediata, non interessa se si tratta di un sacerdote o meno. Il calesse passa proprio davanti alla caserma dei carabinieri...


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Il Dott. Carlo Nani
Carlo sta tornando a Pecorara a cavallo dall'infermeria di Costalta (Pecorara) dove curava numerose persone malate con l'aiuto dell'amico Mario Speltini Improvvisamente una truppa di mongoli lo arresta. Carlo viene messo al muro per essere fucilato. Disperando ormai di riuscire a salvarsi il Dott. Nani chiede l'ultima sigaretta in tedesco e percepisce lo stupore di quei militari, che sentendolo parlare in tedesco restano sorpresi e lo degnano di maggiore considerazione.
Carlo inizia un dialogo con i soldati e riesce a convincerli a farsi portare a Pecorara.


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Manfredo Bertini
Storia di un genio, un tecnico della fotografia che ha creato brevetti per la cinematografia, che ha lavorato con il grande Monicelli che si è fatto paracadutare a Pecorara dalla sua terra e qui ha perso la vita per la libertà

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Cesare Baio
Fin da bambino in famiglia respirò aria di antifascismo. Egli non vestì mai la divisa di «figlio della Lupa» o di «Balilla», le note organizzazioni giovanili fasciste e fece parte dei cosiddetti «Avanguardisti» solo perchè diversamente, non avrebbe potuto frequentare i corsi superiori di studio.
La professoressa Fulvia Libertino che lo ebbe, scolaro, al ginnasio, i Professori La Rosa e Forlini, di cui fu alunno al liceo, lo giudicavano schivo e piuttosto taciturno, pronto ad animarsi però se venivano discussi argomenti di storia o di letteratura


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Irma Bandiera (Mimma)
La sua famiglia non sapeva neppure che lei era diventata militante GAP, staffetta e combattente
Il 7 maggio 1944 fu arrestata dai fascisti. La trovarono con addosso documenti cifrati, aveva appena portato armi alla base di Castelmaggiore. I compagni partigiani seppero che era stata catturata e dovevano decidere se abbandonare i loro rifugi, ma poi restarono dov'erano. Uno di loro disse: - la conosco, la Mimma non parlerà

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Alberto Araldi (Paolo)
Paolo era entrato come volontario nei carabinieri e nel 1943 era proprio nella squadra politica, era esattamente nel gruppo di quegli agenti che dovevano perseguire i reati «politici». La sua sensibilità, e sue idee, il fatto che dopo la guerra fosse stato trattenuto nell'Arma contro la sua volontà facevano di lui una persona invece che aiutava i perseguitati politici.
Il suo comportamento ovviamente cominciò a destare dei sospetti nell'ambiente e così gli tesero una trappola.


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Storie

Busseto, capodanno 1944'



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