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ComPa 2007
Intervento al Compa 2007 Bologna - podcast
Esperienze del territorio - Compa 2007 (pdf)
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Quando si tuffò nell'atmosfera, arse come una meteora. «Mi chiedo», disse, «se qualcuno mi vedrà?» Il ragazzino sul sentiero in mezzo alla campagna guardò in alto e gridò: «Guarda, mamma, guarda! Una stella cadente!» La stella, bianca, abbacinante, cadde giù dal cielo nel crepuscolo dell'Illinois. «Su, esprimi un desiderio», disse sua madre. «Esprimi un desiderio».
Caleidoscopio di Ray Bradbury - da: Asimov le grandi storie della fantascienza - Bompiani





Giovanni Lazzetti - il Ballonaio
A Borgonovo Val Tidone il 16 gennaio 1920 nasce uno dei personaggi italiani più mitici nell'ambito della Resistenza. Si chiamava Giovanni Lazzetti ma lo chiamavano Il Ballonaio perchè suo papà aveva un banco di giocattoli e vendeva i palloncini. E' stato un incubo per i fascisti ed i tedeschi, tanto che, quando lo catturarono, il carcere si riempì per tutta la notte di fascisti che andavano per vedere il mitico Ballonaio.


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Pecorara nella bufera della Resistenza
Dubbi, perplessità, note e precisazioni, ovvero le informazioni a carico di Giovanni Molinari che sarebbe stato opportuno integrare in questo libro, (putroppo non è stato fatto) la cui testimonianza è estremamente importante perchè è una conferma che qualcuno si spacciava per lui.
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Emilio Pecorari - Il sogno di una vita
Durante tutto il Ventennio fascista dovevamo festeggiare il Primo Maggio di nascosto, nel bosco. Si portavano damigiane di vino e si passava tutta la giornata assieme; si faceva friggere il pesce, si cucinavano le prime lumache e si ballava e si cantava. Mi ritorna sempre il ricordo delle tante cantate che si facevano in compagnia, testa vicina a testa, con la mano destra a cucchiaio appoggiata all'orecchio. Ci sentivamo uniti, solidali, fratelli ed il canto ci dava gioia e qualche volta ci faceva commuovere.

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Ennio Concarotti, un colpo di Tapùm
Primi di marzo 1945. Un mattino d'un gelo azzurro, duro e limpido. Tutt'intorno le montagne ancora coperte di neve. Scendiamo di pattuglia sulla mulattiera che picchia su Perino come un trampolino da sci. Cammino a fianco di Franco il Milanese, slungagnone magro sul metro e novanta, slampanato, scuro di pelle come un ascaro, fazzoletto rosso annotato sulla nuca, mitra sten con quattro caricatori nella fascia di tela mimetizzata, pistola Wesson-Smith a tamburo alla cintola, binocolo al collo, tapùm tedesco con lente sulla tacca di mira.


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Irma Bandiera (Mimma)
La sua famiglia non sapeva neppure che lei era diventata militante GAP, staffetta e combattente
Il 7 maggio 1944 fu arrestata dai fascisti. La trovarono con addosso documenti cifrati, aveva appena portato armi alla base di Castelmaggiore. I compagni partigiani seppero che era stata catturata e dovevano decidere se abbandonare i loro rifugi, ma poi restarono dov'erano. Uno di loro disse: - la conosco, la Mimma non parlerà

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Rosa non si è alzata
Chi fosse venuto a Montgomery prima del boicottaggio degli autobus, avrebbe sentito i conducenti rivolgersi ai passeggeri negri con appellativi come «negracci», «scimmioni neri», «vacche nere» Avrebbe osservato come in molti casi i passeggeri di colore salissero dalla porta anteriore, pagassero il biglietto e poi fossero costretti a ridiscendere, e risalire dalla porta posteriore; avrebbe visto come spesso, prima che il passeggero negro avesse raggiunto la porta posteriore, l'autobus ripartisse, dopo aver incassato il prezzo del biglietto. Ma peggio ancora: il visitatore avrebbe visto passeggeri negri in piedi, accanto a sedili vuoti.

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Mamma Togni
L'8 settembre 1943 mio figlio, Enzo Togni, fuggì dall'esercito e si rifugiò nelle boscaglie del Po.
Lì cominciò a radunare uomini e così formò una delle prime brigate partigiane della zona. Io collaboravo a questa sua attività. Ragazzi fuggiti dall'esercito e ricercati dai fascisti trovavano presso la nostra famiglia aiuto e protezione fino al limite del possibile. Quando i giovani si presentavano a me, io, anzitutto, avevo per loro una parola di conforto e di incoraggiamento; spiavo poi il momento propizio per invitarli nel luogo in cui si trovava mio figlio.
L'attività di Enzo e dei suoi compagni dopo un po' di tempo fu però individuata dai nemici .


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